
ITINERARI
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A) MURO LUCANO- STORIA, ARTE E PAESAGGI
L’itinerario prevede la visita dei principali siti di interesse di Muro Lucano.
Dura circa 3 ore e non ci sono biglietti di ingresso.
Può essere effettuato in qualsiasi momento e adattarsi alle richieste dei visitatori.
-Torrione: è un piazzale panoramico che offre una veduta sull’abitato disposto ad anfiteatro, sul
castello che gli sta accanto e sulle Ripe, ovvero rocce calcaree che creano un paesaggio unico e
spettacolare caratterizzato da profonde gole.
-Castello: non è visitabile all’interno perché è privato. La guida ne descriverà l’originale struttura e
narrerà le intriganti vicende della Regina di Napoli Giovanna I d’Angiò che in questo maniero fu
imprigionata e assassinata nel 1382.
-Piazza Mons. Capone, sulla quale si affacciano:
la Cattedrale (ricostruita dopo il sisma del 1980);
il Cimiterio di San Giuseppe, una chiesa in pietra costruita a strapiombo sulle Ripe e che in passato
era un luogo destinato alla sepoltura dei morti, tumulati in modo insolito e alquanto macabro;
il Monumento in bronzo a San Gerardo Maiella, il Santo patrono della Basilicata;
la parte normanna del castello.
-Rovine del quartiere San Nicola: un quartiere medievale costruito in cima a una rupe, che è stato
distrutto dal terremoto del 1980; attualmente è da considerarsi un “sito archeologico moderno”;
dall’alto ha le sembianze di un labirinto o di una fortezza.
-Borgo Pianello: è il centro storico di Muro Lucano; conserva la sua impronta medievale, con
vicoli e scalinate che si incrociano, una piazzetta di pochissimi metri quadri, casette pittoresche
aggrappate alla roccia.
-Veduta panoramica sul Sentiero delle Ripe e dei mulini, antico tracciato scavato in epoca
normanna direttamente sulla roccia, lungo il quale sorgono dei mulini ad acqua e una fontana di
epoca medievale; le Ripe sono attraversate da un ponte romanico e da un moderno ponte ad arco
parabolico costruito a oltre 100 m di altezza dal torrente che sgorga tra le Ripe.
-Chiesa della Madonna del Soccorso: Luogo del cuore FAI 2020.
La chiesetta presenta originali pitture a tempera del ‘700: oltre al tema religioso, sono presenti
motivi decorativi di tipo architettonico e naturalistico, quali: capitelli, balaustre, paesaggi, fiori,
uccelli, stemmi, angeli con strumenti musicali e rose…
All’interno una piccola pinacoteca di arte sacra contemporanea; nel giardinetto accanto è collocata
una cappella votiva che custodisce un Crocifisso medievale del XIII secolo.
- “Piazza dei Monaci”, il centro della vita cittadina, con il Monumento ai caduti in guerra e la
chiesa conventuale di Sant’Andrea Apostolo.
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B)- MURO LUCANO (itinerario variabile, costruito in base alle richieste dei turisti)
L’itinerario comprende uno o più siti di interesse di Muro Lucano che saranno scelti dai visitatori:
paesaggi urbani e naturalistici, l’acropoli della città, il centro storico, piazze, chiese, musei,
monumenti, opere d’arte...
Il programma dettagliato della visita sarà “confezionato su misura” per ogni gruppo turistico, dopo
aver consultato, sul sito, la sezione “cosa visitare”.
L’itinerario viene formulato, su indicazioni della guida, considerando gli interessi culturali dei
turisti, i biglietti di ingresso, il tempo a disposizione per il tour (due ore / mezza giornata / giornata
intera / due giorni) e altre varianti (orari di apertura di chiese e musei, stagione, mezzo di trasporto,
difficoltà motorie dei partecipanti, ecc…).
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C)-ALLA SCOPERTA DELLE PROPRIE RADICI
Questo itinerario è rivolto principalmente agli stranieri di origine murese.
Oltre al tour nei più interessanti siti della città, è prevista una visita emozionale alla scoperta dello
stile di vita del passato, delle abitazioni o del quartiere in cui hanno vissuto gli antenati dei turisti,
delle chiese in cui hanno celebrato il battesimo e il matrimonio, dei luoghi da loro frequentati.
Anche il pranzo che si basa su piatti contadini e della tradizione, preparati con prodotti del
territorio, permetterà ai visitatori di assaporare i gusti genuini di un tempo e creare un legame
sensoriale con i propri antenati.
C’è la possibilità di effettuare un mini-corso di cucina murese, cimentandosi nella preparazione
della pasta di casa e dei dolci tradizionali.
